All’interno di un contesto letterario in cui il fantastico italiano guarda in maniera sempre più servile al modello horror americano di Stephen King, fa piacere intravvedere delle falle nel sistema e rinvenire libri che abbiano il coraggio di intavolare un discorso che riallacci i fili con il fantastico italiano degli anni Settanta e che guardino al futuro reperendo nuovi approcci e nuovi modi. Quando le belve arriveranno di Alfredo Palomba è il testo che mi fa parlare in questo modo. Mi è stato suggerito da un lettore attento e valente critico letterario, Marco Malvestio, a cui ho il piacere di sottoporre amichevolmente alcune delle mie opere. E proprio la somiglianza con uno dei miei ultimi lavori, Su scala ridotta, con l’opera di Palomba ha suggerito a Malvestio l’accostamento e il consiglio. Ho dunque contattato Alfredo Palomba e l’ho invitato su Mattatoio n.5.