Che cos’è un fantasma? Che cos’è oggi un fantasma? Sfoglio il volume delle edizioni Sylvestre Bonnard, Racconti sinistri, scelti e introdotti da Ramsey Campbell: storie del sovrannaturale ispirate al magistero di Montague Rhodes James, uno dei più importanti scrittori inglesi di spettri. Nel selezionare lavori ispirati a precursori, contemporanei e successori, Campbell (a sua volta raffinato scrittore e cultore del genere) inserisce un breve componimento di Fritz Leiber, Il fantasma del fumo, un racconto scritto nel ’41. In questo racconto Leiber fa dire alcune cose ai suoi personaggi che potrebbero benissimo essere una dissertazione saggistica.

Il Racconto d’autunno di Tommaso Landolfi (Adelphi, 1995) è caratterizzato da un'atmosfera crepuscolare e onirica. Il lettore è chiamato a varcare la soglia iniziatica dell’Arcano XVIII (tanti sono i capitoli del libro, se si esclude la conclusione), a entrare senza indugio alcuno nei regni d'immaginazione, oscurità, irrazionalità e illusione.

“Continuò a camminare, in stato di choc. In un secondo o due la vita intera aveva mutato d’aspetto ed era divenuta più chiara, come se fosse stato cieco fin dalla nascita e avesse ora ricevuto i primi barlumi di luce. Adesso, guardando di fronte a sé, non si vedeva più davanti un muro nudo e disadorno, ma vedeva attraverso una tenda oltre la quale la vita si manifestava in modo, sì, incerto, ma almeno percettibile. I suoi passi sul selciato scandivano le parole: ‘Non c’è morte. Non c’è morte’.”