Quando le belve arriveranno: tra cronaca, distopia e fantastico italiano. Intervista ad Alfredo Palomba
Daniele VacchinoAll’interno di un contesto letterario in cui il fantastico italiano guarda in maniera sempre più servile al modello horror americano di Stephen King, fa piacere intravvedere delle falle nel sistema e rinvenire libri che abbiano il coraggio di intavolare un discorso che riallacci i fili con il fantastico italiano degli anni Settanta e che guardino al futuro reperendo nuovi approcci e nuovi modi. Quando le belve arriveranno di Alfredo Palomba è il testo che mi fa parlare in questo modo. Mi è stato suggerito da un lettore attento e valente critico letterario, Marco Malvestio, a cui ho il piacere di sottoporre amichevolmente alcune delle mie opere. E proprio la somiglianza con uno dei miei ultimi lavori, Su scala ridotta, con l’opera di Palomba ha suggerito a Malvestio l’accostamento e il consiglio. Ho dunque contattato Alfredo Palomba e l’ho invitato su Mattatoio n.5.

