Conoscete già la mia passione per i romans durs, i romanzi scritti da Georges Simenon senza il commissario Maigret come protagonista. Quando poi si tratta di edizioni d'epoca, la tentazione diventa irresistibile. L'evaso, stampato in Italia da Mondadori nel 1938 e trovato in un mercatino domenicale, è finito prima nella mia biblioteca e poi, una volta letto, anche su queste pagine.

Ho sempre apprezzato Georges Simenon, uno di quegli autori che più o meno tutti hanno letto almeno una volta nel corso della propria vita. I romanzi che vedono protagonista il Commissario Maigret non solo sono moltissimi, ma si trovano in giro con altrettanta facilità, acquistabili anche per pochi spiccioli. È difficile immaginare che ci possa essere un titolo dell’autore belga, che possa fare al caso nostro, eppure Il trasloco è proprio tra questi: dimenticato e difficile da reperire, ma anche un poco sopra le righe. Mi piace pensarlo "diverso", e non solo per i contenuti. Ma facciamo un passo alla volta.