
Nel 2009 uscì per il Giallo Mondadori una preziosa antologia thrilling curata da Stefano Di Marino intitolata Il mio vizio è una stanza chiusa. L’antologia aveva il merito di raccogliere scrittori come Claudia Salvatori, Andrea Carlo Cappi, Alda Teodorani, Barbara Baraldi, Danilo Arona; l’intento era quello di riportare la scrittura alle radici di un genere che aveva trovato nel cinema il suo terreno d’elezione.